Varese, Confapi al Mimit: manifattura e logistica per le Pmi
24/07/2026
Confapi Varese ha portato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy le esigenze delle piccole e medie aziende del territorio, indicando nell’integrazione tra manifattura, trasporti e logistica una delle condizioni necessarie per sostenere la competitività del sistema produttivo. La delegazione varesina ha partecipato giovedì 23 luglio al convegno promosso da Confapi e dalla Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali, dedicato alle prospettive del Made in Italy e alla riorganizzazione delle catene di fornitura.
La delegazione varesina guidata da Marco Tenaglia
A rappresentare il tessuto imprenditoriale provinciale è stata una delegazione guidata dal presidente di Confapi Varese, Marco Tenaglia, insieme al vicepresidente Giorgio Binda, al direttore Piero Baggi e a Luciana Redaelli per ConfapiD Varese.
I lavori sono stati aperti dagli interventi del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, del presidente nazionale di Confapi, Cristian Camisa, e del presidente di Fiap, Roberto Scarpa. Il confronto ha riunito rappresentanti delle imprese, operatori del trasporto ed esperti chiamati ad analizzare i cambiamenti che stanno interessando produzione, distribuzione e commercio internazionale.
Il dibattito ha preso come riferimento i contenuti del Libro Bianco “Made in Italy 2030”, soffermandosi sugli effetti delle tensioni geopolitiche, sulle difficoltà di approvvigionamento e sulla necessità di rendere più resistenti e flessibili le filiere produttive.
Logistica considerata un’infrastruttura industriale
Uno dei principali messaggi emersi dal convegno riguarda il ruolo della logistica. Per Confapi e Fiap, trasporto e distribuzione non devono essere valutati esclusivamente come voci di costo, ma come componenti dell’organizzazione industriale capaci di incidere su tempi di consegna, accesso ai mercati e affidabilità delle forniture.
Una rete logistica efficiente può aiutare le imprese a ridurre gli effetti delle interruzioni internazionali, diversificare i canali di approvvigionamento e raggiungere clienti esteri con maggiore continuità. La questione interessa direttamente il territorio varesino, caratterizzato da una forte presenza manifatturiera e da collegamenti con aeroporti, autostrade, valichi e mercati europei.
Durante la tavola rotonda, moderata da Marco Santarelli, sono intervenuti Carlo Alberto Carnevale-Maffè, Damiano Frosi, Andrea Paparo, Alessandro Peron e Paolo Quercia. Gli approfondimenti hanno riguardato l’evoluzione delle supply chain, i costi di sistema, le infrastrutture e gli strumenti necessari per rafforzare la presenza delle Pmi nelle reti produttive internazionali.
Collaborazione tra industria e autotrasporto
L’appuntamento al Mimit ha segnato l’avvio di una collaborazione strutturata tra la rappresentanza industriale di Confapi e il mondo dell’autotrasporto riunito nella Fiap. Il percorso punta a sviluppare reti integrate, competenze specialistiche e strumenti operativi destinati alle piccole e medie imprese.
Per le aziende di dimensioni contenute, la gestione della logistica può risultare complessa a causa dei costi, della carenza di personale qualificato e della difficoltà di programmare trasporti su scala internazionale. La collaborazione tra associazioni dovrà favorire la condivisione di informazioni, servizi e soluzioni capaci di rendere più efficiente il collegamento tra stabilimenti, fornitori e mercati.
Confapi Varese intende utilizzare il confronto nazionale per rappresentare le necessità delle imprese locali e accompagnarle nei processi di innovazione delle filiere. Il rafforzamento del rapporto tra produzione e trasporto viene indicato come un passaggio determinante per difendere la capacità manifatturiera, ridurre gli svantaggi competitivi e sostenere l’export delle aziende del territorio.
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