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Naviglio Grande, sversamento oleoso a Magenta: scattano i controlli

07/09/2026

Naviglio Grande, sversamento oleoso a Magenta: scattano i controlli

Uno sversamento di sostanza oleosa nel Naviglio Grande, nella zona di Magenta, ha fatto scattare le operazioni di contenimento, pulizia e monitoraggio lungo il sistema dei Navigli. Regione Lombardia sta seguendo l’evoluzione della situazione insieme agli enti coinvolti, mentre Arpa Lombardia ha prelevato alcuni campioni della sostanza per identificarne con precisione la natura. I risultati delle analisi di laboratorio sono attesi nei prossimi giorni.

Arpa analizza la sostanza finita nel Naviglio Grande

I tecnici di Arpa Lombardia sono intervenuti per raccogliere campioni del materiale oleoso individuato nelle acque. Il contenuto è stato inviato ai laboratori dell’Agenzia, dove verranno effettuati gli accertamenti necessari per stabilire la composizione della sostanza e valutarne le caratteristiche.

Secondo quanto comunicato da Regione Lombardia, saranno necessari alcuni giorni prima di disporre degli esiti definitivi. Nel frattempo proseguono le attività sul territorio per limitare la diffusione del materiale e rimuovere quanto già presente lungo il corso d’acqua.

L’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, ha spiegato che la situazione resta sotto costante osservazione e che il fenomeno risulterebbe progressivamente in esaurimento. La priorità, in questa fase, riguarda il contenimento e la pulizia, compreso il recupero della sostanza che avrebbe oltrepassato lo sbarramento di San Cristoforo.

Interventi nella Darsena e a Gaggiano

Le operazioni sono affidate anche al Consorzio Est Ticino Villoresi, impegnato nella pulizia della Darsena attraverso l’utilizzo di panni assorbenti. Interventi sono in corso anche a Gaggiano, uno dei punti interessati dal passaggio della sostanza lungo il sistema idrico.

Il Consorzio mantiene inoltre sotto controllo il Naviglio Grande, il Naviglio di Bereguardo e il Naviglio Pavese, con personale e mezzi dislocati lungo i corsi d’acqua per verificare l’eventuale propagazione dello sversamento.

Le attività proseguiranno fino al superamento della criticità e saranno adattate sulla base dell’evoluzione osservata e dei risultati delle analisi effettuate da Arpa.

Chiuse le bocche delle rogge irrigue per proteggere le coltivazioni

Tra le misure adottate figura anche la chiusura delle bocche che alimentano le rogge irrigue. La decisione è stata presa per ridurre il rischio che la sostanza possa raggiungere le aree agricole alimentate dal sistema dei Navigli.

L’attenzione riguarda in particolare le coltivazioni risicole e le zone naturalistiche comprese nel Parco Agricolo Sud Milano. La temporanea interruzione dell’alimentazione delle rogge serve quindi a creare una barriera preventiva in attesa di conoscere con maggiore precisione la natura del materiale disperso.

Presidio lungo il sistema dei Navigli

Il presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi, Alessandro Rota, ha riferito che uomini e mezzi sono stati attivati fin dalle prime fasi dell’emergenza per contenere la propagazione lungo i canali. Le squadre continuano a lavorare nella Darsena, a Gaggiano e nei punti ritenuti maggiormente sensibili.

Il monitoraggio resterà attivo anche nelle prossime ore, mentre gli enti coinvolti attendono gli esiti degli esami condotti da Arpa. La definizione della composizione della sostanza sarà determinante per valutare eventuali ulteriori interventi ambientali e stabilire le modalità con cui completare le operazioni di bonifica e messa in sicurezza delle aree interessate.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.