Greenwashing, dal 27 settembre nuovi obblighi per le imprese
08/09/2026
Nuove regole sui claim ambientali e sulle etichette di sostenibilità entreranno pienamente in applicazione dal 27 settembre 2026, imponendo alle imprese una revisione delle informazioni utilizzate per presentare prodotti e servizi ai consumatori. Per approfondire le conseguenze operative della normativa, il sistema Confindustria Lombardia promuove per mercoledì 9 settembre, dalle 11 alle 12, un webinar gratuito rivolto alle aziende, con particolare attenzione anche alla gestione delle merci già presenti nei magazzini e nei punti vendita.
Nuove regole contro le dichiarazioni ambientali ingannevoli
Il cambiamento deriva dal recepimento della direttiva europea 2024/825, che interviene sulla disciplina delle pratiche commerciali sleali e sui diritti dei consumatori. Il nuovo quadro normativo mira a rafforzare la trasparenza delle informazioni ambientali e a contrastare il fenomeno del greenwashing, cioè l’utilizzo di messaggi capaci di attribuire a prodotti o attività caratteristiche ecologiche che non risultano adeguatamente dimostrate.
Per le aziende il tema riguarda direttamente le modalità con cui vengono formulati e presentati i cosiddetti green claims. Le informazioni legate alla sostenibilità dovranno essere coerenti con le nuove disposizioni e sostenute da elementi verificabili, con maggiore attenzione alle espressioni utilizzate sulle confezioni, nei materiali pubblicitari e nelle comunicazioni rivolte al mercato.
Il provvedimento aggiorna due riferimenti europei centrali per la tutela dei consumatori: la direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali e la direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori.
Il nodo delle scorte già presenti in magazzino
Uno degli aspetti che stanno creando maggiori interrogativi tra le imprese riguarda le scorte in giacenza. Prodotti, confezioni ed etichette predisposti prima dell’applicazione delle nuove disposizioni potrebbero infatti riportare comunicazioni ambientali che devono essere valutate alla luce del quadro normativo aggiornato.
Il webinar dedicherà quindi spazio alle possibili strategie operative per la gestione dello stock presente nei magazzini e nei punti vendita dopo il 27 settembre. Durante l’incontro saranno esaminati anche gli orientamenti interpretativi emersi a livello europeo, così da fornire alle aziende elementi utili per organizzare le verifiche interne e valutare eventuali interventi sulla comunicazione dei prodotti.
Webinar il 9 settembre con Elena Masiero
L’appuntamento inizierà alle 11. Tra gli interventi è previsto quello di Elena Masiero, progettista e consulente ambientale di SOGESCA, che approfondirà il decreto sul greenwashing concentrandosi sugli aspetti normativi e sulle conseguenze pratiche per il sistema produttivo.
Il programma comprende inoltre un approfondimento dedicato al rapporto tra impresa e normativa europea nell’ambito dell’AI Act, del Digital Omnibus e della compliance industriale, affidato all’avvocata Francesca Niola. Alle 11.45 è prevista una sessione di domande e risposte, mentre la conclusione dei lavori è fissata per mezzogiorno.
L’iniziativa è rivolta alle imprese interessate e la partecipazione è gratuita previa registrazione. Il webinar sarà svolto online, consentendo alle aziende di approfondire prima della scadenza del 27 settembre le modifiche che potranno incidere sulle proprie strategie di comunicazione ambientale e sulla gestione dei prodotti già commercializzati o pronti per essere immessi sul mercato.
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