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Varese, riscaldamenti dal 15 ottobre: nuovi limiti su orari e temperature

14/10/2026

Varese, riscaldamenti dal 15 ottobre: nuovi limiti su orari e temperature

A Varese sarà possibile accendere gli impianti di riscaldamento dal 15 ottobre 2026, ma con limitazioni sugli orari di funzionamento e sulle temperature interne degli edifici. Il Comune ha emanato un'ordinanza che stabilisce un massimo di sette ore giornaliere di accensione fino al 23 ottobre, mentre dal 24 ottobre al 15 aprile 2027 il limite salirà a 13 ore. Per la maggior parte degli edifici la temperatura di riferimento scenderà da 20 a 19 gradi, con una tolleranza di due gradi. Il provvedimento è stato adottato considerando le temperature ancora superiori alle medie stagionali, l'aumento dei costi energetici e la necessità di contenere le emissioni inquinanti.

Riscaldamenti a Varese, massimo 7 ore dal 15 al 23 ottobre

La stagione termica 2026-2027 prenderà il via il 15 ottobre, ma il Comune di Varese ha stabilito condizioni specifiche per il funzionamento degli impianti presenti sul territorio comunale.

Nel periodo compreso tra giovedì 15 e venerdì 23 ottobre 2026, l'accensione sarà consentita per un massimo di sette ore al giorno.

Le ore di funzionamento dovranno essere comprese nella fascia oraria che va dalle 5 del mattino alle 23.

L'ordinanza introduce inoltre una riduzione di un grado della temperatura dell'aria negli edifici interessati, portando il valore di riferimento da 20 a 19°C, con una tolleranza di 2°C.

La misura riguarda gli impianti termici presenti nel territorio comunale, fatte salve le esclusioni e le condizioni particolari previste dal provvedimento.

La scelta di limitare l'accensione nella prima parte della stagione è collegata anche al persistere di temperature elevate rispetto alle medie del periodo.

Dal 24 ottobre al 15 aprile 2027 consentite 13 ore giornaliere

Una seconda fase inizierà il 24 ottobre 2026 e proseguirà fino al 15 aprile 2027.

Durante questo periodo, gli impianti di riscaldamento potranno funzionare per un massimo di 13 ore al giorno, sempre all'interno della fascia compresa tra le 5 e le 23.

Resterà invece invariata la riduzione della temperatura interna stabilita dall'ordinanza.

Per gli edifici soggetti alla misura, il valore di riferimento continuerà quindi a essere di 19°C, con una tolleranza di 2°C.

Il passaggio dalle sette alle tredici ore consentirà un utilizzo più prolungato degli impianti durante la parte centrale della stagione termica, mantenendo le disposizioni comunali sul contenimento dei consumi.

L'ordinanza distingue così due periodi di esercizio, con regole differenti per la durata giornaliera del funzionamento ma con lo stesso limite di temperatura per gli edifici interessati.

Le regole per scuole, attività produttive e strutture sanitarie

Il provvedimento comunale prevede alcune disposizioni specifiche in relazione alla destinazione d'uso degli edifici.

La riduzione della temperatura a 19°C non si applica agli istituti scolastici classificati come nidi d'infanzia e scuole dell'infanzia, per i quali è prevista un'eccezione.

Per gli edifici destinati ad attività industriali, artigianali e assimilabili, il limite di temperatura rimane fissato a 18°C, con una tolleranza di 2°C.

Sono inoltre escluse dall'applicazione delle misure indicate nell'ordinanza alcune strutture che svolgono funzioni sanitarie e assistenziali.

Tra queste figurano ospedali, case di cura, cliniche, residenze sanitarie assistenziali (RSA) e strutture protette dedicate all'assistenza di persone fragili, compresi anziani e minori.

Le esclusioni tengono conto delle particolari esigenze delle persone ospitate e delle attività svolte all'interno di questi edifici.

Perché il Comune ha limitato l'accensione degli impianti

Il Comune di Varese ha motivato la decisione richiamando tre elementi: l'andamento delle temperature, i costi dell'energia e la necessità di ridurre i fattori di inquinamento atmosferico.

Secondo quanto riportato nella comunicazione comunale aggiornata il 13 ottobre 2026, anche a Varese persistono condizioni climatiche caratterizzate da temperature superiori alle medie stagionali.

In questo contesto, l'amministrazione ha ritenuto opportuno limitare il numero di ore di funzionamento degli impianti nella fase iniziale della stagione termica.

Un ulteriore elemento riguarda l'incremento dei costi energetici, che incide sulle spese sostenute dalle famiglie e sulla gestione degli impianti centralizzati.

Il provvedimento risponde anche alle richieste avanzate da alcune associazioni di amministratori di condominio, che avevano sollecitato un differimento dell'avvio a pieno regime del riscaldamento.

La riduzione delle ore di accensione e delle temperature è inoltre finalizzata a contenere i consumi energetici e le emissioni inquinanti associate al funzionamento degli impianti termici.

Il collegamento con il Piano per l'Energia Sostenibile e il Clima

L'ordinanza rientra anche nelle politiche ambientali previste dal Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) approvato dal Comune di Varese.

Il documento è stato predisposto a seguito dell'adesione dell'amministrazione al Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia – Europa, iniziativa promossa dalla Commissione europea.

Tra gli obiettivi del piano figurano la riduzione delle emissioni di gas serra sul territorio comunale e il rafforzamento della capacità della città di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Il PAESC considera inoltre il contrasto alla povertà energetica come parte delle azioni necessarie per accompagnare la transizione verso un sistema energetico più sostenibile.

La regolazione degli impianti di riscaldamento si inserisce in questo quadro attraverso misure rivolte al contenimento dei consumi e alla riduzione delle emissioni.

Le date e gli orari da rispettare a Varese

Per i cittadini e gli amministratori condominiali, le disposizioni principali dell'ordinanza possono essere riassunte in due periodi.

Dal 15 al 23 ottobre 2026, il riscaldamento potrà essere acceso per un massimo di sette ore giornaliere, nella fascia dalle 5 alle 23.

Dal 24 ottobre 2026 al 15 aprile 2027, il funzionamento sarà consentito per un massimo di tredici ore al giorno, all'interno della stessa fascia oraria.

In entrambi i periodi, per gli edifici soggetti alla riduzione, la temperatura di riferimento sarà di 19°C con due gradi di tolleranza.

Restano ferme le disposizioni particolari relative alle scuole dell'infanzia, alle attività produttive e alle strutture sanitarie e assistenziali escluse dalle limitazioni.

L'ordinanza definisce così le condizioni di utilizzo degli impianti per l'intera stagione termica 2026-2027 sul territorio del Comune di Varese.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.