Lombardia, Progetto Bridge: il 70% dei qualificati trova lavoro in due mesi
13/10/2026
Il 70% dei giovani migranti che hanno completato il Progetto Bridge in Lombardia ha trovato un'occupazione entro due mesi dalla conclusione del percorso formativo. È uno dei risultati emersi dal primo anno dell'iniziativa promossa da ASLAM, ente di formazione professionale accreditato da Regione Lombardia, con il sostegno della Fondazione Villum attraverso l'EYE Program 2024. Nell'anno scolastico 2025-2026, su 92 partecipanti, 70 hanno conseguito una qualifica professionale regionale di livello EQF 3. I dati sono stati presentati a Palazzo Lombardia durante un convegno dedicato alla formazione e all'integrazione delle persone migranti, alla presenza dell'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. Per il 2026-2027 sono previsti otto nuovi corsi gratuiti in diversi territori lombardi.
Progetto Bridge, 70 giovani qualificati su 92 iscritti
Il primo anno di sperimentazione del Progetto Bridge ha coinvolto 92 giovani migranti di età compresa tra 18 e 35 anni, provenienti principalmente dall'America Latina, dall'Asia e dall'Africa.
Il gruppo dei partecipanti era composto per il 75% da uomini e per il restante 25% da donne. L'iniziativa è rivolta a persone che hanno completato la scuola secondaria di primo grado e intendono acquisire competenze professionali spendibili sul mercato del lavoro.
Al termine dell'anno scolastico 2025-2026, 72 iscritti sono stati ammessi agli esami finali e 70 hanno ottenuto la qualifica professionale.
Il titolo conseguito corrisponde al livello 3 del Quadro europeo delle qualifiche, denominato EQF, e viene riconosciuto nell'ambito del sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale.
La particolarità del modello adottato da ASLAM riguarda la durata: i partecipanti possono ottenere la qualifica in un solo anno scolastico, attraverso un percorso rivolto agli adulti, mentre l'ordinario percorso professionale successivo alla scuola media prevede generalmente tre anni.
Il dato occupazionale comunicato dagli organizzatori riguarda i giovani che hanno completato la formazione: sette su dieci hanno trovato lavoro entro due mesi. La comunicazione non specifica la tipologia e la durata dei contratti ottenuti.
Formazione e lavoro, i risultati presentati a Palazzo Lombardia
Il bilancio è stato illustrato nel corso del convegno “Un anno di ASLAM BRIDGE. Formazione e integrazione delle persone migranti: nuove opportunità di sviluppo”, organizzato a Palazzo Lombardia.
All'incontro hanno partecipato l'assessore regionale Simona Tironi, il presidente di ASLAM Angelo Candiani, il direttore generale dell'ente Carlo Carabelli e Nicolas Schunck, direttore Grant Area della Fondazione Villum.
La sperimentazione nasce dall'esigenza di collegare il fabbisogno di personale delle aziende lombarde alle opportunità di formazione e inserimento professionale delle persone migranti.
Secondo quanto evidenziato durante la presentazione, numerose imprese del territorio incontrano difficoltà nel reperire figure tecniche e operative, con una carenza complessiva stimata in decine di migliaia di addetti.
Il Progetto Bridge cerca di rispondere a questa esigenza attraverso corsi professionalizzanti che permettano ai partecipanti di acquisire una qualifica e di avvicinarsi al mondo del lavoro.
Il percorso viene considerato dagli organizzatori anche uno strumento per favorire l'autonomia economica e la partecipazione alla vita sociale delle persone coinvolte.
Simona Tironi: collegare le competenze alle esigenze delle imprese
L'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha sottolineato il ruolo della formazione professionale nella costruzione di opportunità di inserimento lavorativo.
Secondo l'assessore, i risultati del primo anno mostrano le potenzialità di un modello capace di mettere in relazione le esigenze delle imprese con le competenze e le aspirazioni dei giovani partecipanti.
Tironi ha evidenziato la necessità di sviluppare percorsi qualificati, progettati in stretto collegamento con il territorio e con le caratteristiche del sistema produttivo lombardo.
L'attenzione della Regione è rivolta anche alla collaborazione tra istituzioni pubbliche, enti di formazione e aziende, considerata un elemento utile per rendere più efficace l'inserimento delle persone nel mercato del lavoro.
Per l'assessore, esperienze come Bridge possono contribuire a trasformare la richiesta di professionalità delle imprese in opportunità concrete di crescita individuale e integrazione sociale.
ASLAM punta su un modello replicabile in altri territori
Il presidente di ASLAM, Angelo Candiani, ha illustrato le caratteristiche della sperimentazione quadriennale, sottolineando i risultati ottenuti nella prima annualità.
Secondo Candiani, il progetto utilizza strumenti già previsti dal sistema dell'Istruzione e Formazione Professionale, adattandoli alle necessità di partecipanti adulti che hanno completato la scuola secondaria di primo grado.
Il modello prevede il coinvolgimento di differenti soggetti: enti di accoglienza, Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA), organismi di formazione, amministrazioni locali e regionali e aziende.
La collaborazione riguarda comparti produttivi nei quali vengono ricercate competenze tecniche, tra cui meccanica, saldocarpenteria, impiantistica elettrica, termoidraulica, falegnameria, pelletteria e manutenzione dei veicoli.
ASLAM considera la sperimentazione potenzialmente replicabile su scala nazionale. La possibilità di estendere il modello ad altri territori resta tuttavia una prospettiva indicata dall'ente, mentre i dati presentati riguardano la prima annualità lombarda.
Otto corsi gratuiti nel 2026-2027: sedi e settori
Per il nuovo anno formativo 2026-2027, ASLAM propone otto percorsi gratuiti distribuiti tra Milano, Varese e Monza e Brianza.
Le opportunità formative riguardano differenti settori professionali e sedi territoriali:
Magenta (Milano): percorsi dedicati alla termoidraulica e alla saldatura.
Samarate (Varese): formazione nel settore della meccanica.
Milano: corsi di impiantistica elettrica e pelletteria.
Gallarate (Varese): percorso dedicato al comparto tessile.
Malpensa – Case Nuove e Varese: formazione nella riparazione dei veicoli a motore.
Lentate sul Seveso (Monza e Brianza): percorso per la lavorazione del legno.
La distribuzione delle attività formative tra diverse sedi permette di avvicinare i corsi ai territori nei quali operano imprese dei settori interessati.
Gli otto percorsi sono rivolti ai giovani che possiedono i requisiti previsti dal programma e intendono acquisire una qualifica professionale regionale.
850 ore tra lezioni, laboratori e stage in azienda
Ogni corso del Progetto Bridge prevede 850 ore complessive di formazione, articolate tra attività in aula, esercitazioni di laboratorio e periodi di stage presso le aziende.
Il programma comprende lo sviluppo delle competenze tecniche necessarie per svolgere le attività professionali previste dai singoli percorsi.
Accanto alla preparazione specialistica vengono affrontati anche argomenti trasversali, tra cui le competenze relazionali e organizzative, l'educazione civica e la sicurezza sul lavoro.
La presenza di attività pratiche e tirocini permette ai partecipanti di confrontarsi direttamente con gli ambienti produttivi e con le modalità operative delle imprese.
La formazione viene quindi strutturata per integrare conoscenze teoriche, capacità professionali e familiarità con il contesto lavorativo italiano.
Chi può partecipare ai nuovi percorsi ASLAM Bridge
I corsi sono rivolti a persone di età compresa tra 18 e 35 anni, in possesso della licenza media o che prevedono di conseguirla entro marzo 2027.
È inoltre richiesta una conoscenza di base della lingua italiana, necessaria per partecipare alle attività didattiche e ai laboratori.
La partecipazione ai percorsi formativi è gratuita, secondo quanto comunicato da ASLAM e Regione Lombardia.
L'annuncio dei nuovi corsi arriva dopo la presentazione dei risultati relativi al 2025-2026, quando 70 partecipanti hanno conseguito la qualifica professionale e il 70% dei giovani che hanno completato la formazione ha trovato un impiego entro due mesi.
Per informazioni sulle iscrizioni, sulle sedi e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare i canali ufficiali di ASLAM, l'ente accreditato che coordina il programma formativo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to