Sanità Lombardia, nuove regole per ricette e liste d’attesa
05/08/2026
Nuovi tempi per prenotare le ricette prioritarie, percorsi di accettazione digitale, telemedicina nelle Case di Comunità e interventi dedicati a prevenzione, salute mentale e reti specialistiche. La Giunta regionale ha approvato l’aggiornamento degli indirizzi di programmazione 2026 del sistema sanitario lombardo, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e rendere più semplice l’accesso alle cure.
Ricette urgenti da prenotare entro dieci giorni
Una delle principali modifiche riguarda la validità delle prescrizioni mediche. Dal 15 settembre 2026, le ricette con priorità U dovranno essere prenotate entro dieci giorni dalla data di emissione, mentre per quelle con priorità B il termine sarà di trenta giorni. Le altre prescrizioni resteranno valide per 180 giorni.
Il provvedimento rafforza anche il sistema di controllo delle liste d’attesa. Le decisioni assunte dalla Cabina di regia regionale saranno tradotte dal direttore generale Welfare in indicazioni operative vincolanti per ospedali, aziende sociosanitarie e altri enti del servizio sanitario lombardo.
Entro la fine del 2026 saranno inoltre attivati percorsi di self-accettazione, pensati per consentire ai cittadini di completare alcune procedure amministrative attraverso strumenti digitali, riducendo le attese agli sportelli prima di visite ed esami.
Case di Comunità e telemedicina contro gli accessi impropri
Il documento conferma il ruolo dei medici di assistenza primaria all’interno delle Case di Comunità, dove saranno affiancati da servizi di telemedicina e diagnostica di primo livello. La programmazione punta a trasferire sul territorio una parte delle prestazioni che oggi vengono richieste agli ospedali, garantendo una presa in carico più vicina al domicilio dei pazienti.
Saranno promossi protocolli di collaborazione tra Asst e residenze sanitarie assistenziali, con consulti a distanza e strumenti di monitoraggio clinico. L’obiettivo è evitare trasferimenti al Pronto soccorso quando le condizioni degli ospiti possono essere valutate e gestite direttamente nelle strutture.
Dal 1° ottobre, i nuclei dedicati alle persone in stato vegetativo potranno accogliere anche pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica. La misura amplia l’offerta assistenziale destinata alle persone con bisogni sanitari complessi e alle loro famiglie.
Vaccini da settembre e 18 milioni per la prevenzione
Il calendario regionale prevede l’avvio il 15 settembre della campagna contro il virus respiratorio sinciziale destinata ai nuovi nati. Dal 1° ottobre partiranno invece le vaccinazioni antinfluenzali rivolte in via prioritaria agli over 65 e ai bambini tra i due e i sei anni.
La Regione finanzierà inoltre la campagna di prevenzione pandemica 2026-2027 con risorse fino a 18 milioni di euro. È previsto anche un nuovo bando biennale per contrastare comportamenti e situazioni di rischio nei luoghi frequentati dai giovani.
Salute mentale, autismo e disturbi alimentari
Nell’area milanese sarà sperimentato un modello condiviso tra più aziende sanitarie per affrontare le emergenze comportamentali che coinvolgono i minori. Proseguiranno anche il Piano Autismo 2024-2028 e il progetto che utilizza sistemi di intelligenza artificiale per individuare sui social network contenuti dannosi collegati ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Ogni Asst dovrà disporre di équipe dedicate alla psicologia dell’emergenza. Nelle Case di Comunità sarà rafforzato il servizio di psicologia delle cure primarie, così da intercettare precocemente condizioni di disagio e indirizzare i pazienti verso il percorso assistenziale più adeguato.
Tra i progetti previsti figura anche un Hub sperimentale per la salute mentale dei giovani, insieme a un programma pilota dedicato alla fibromialgia e a nuove modalità di teleriabilitazione.
Nuove reti per pancreas, tiroide, CAR-T e grandi ustioni
L’aggiornamento interviene sulle reti specialistiche regionali. Sarà rivista l’organizzazione delle Pancreas Unit, mentre il monitoraggio della rete tiroide servirà a individuare i centri di riferimento ai quali indirizzare i casi più complessi.
Il testo introduce regole uniformi per la Procreazione medicalmente assistita, consolida la rete delle terapie CAR-T e promuove l’aggiornamento tecnologico dei servizi di radioterapia. Per le cure palliative saranno adottati strumenti regionali condivisi, con l’obiettivo di rendere più omogenei i percorsi offerti nei diversi territori.
Sono previsti anche il consolidamento dell’oftalmologia pediatrica dell’ospedale Buzzi, un percorso oculistico con filtro ortottico e l’avvio della rete regionale Grandi Ustioni, che avrà come centro capofila l’ospedale Niguarda di Milano.
Procedure più rapide per gli studi clinici
La programmazione sanitaria punta a ridurre i tempi necessari per avviare gli studi clinici attraverso procedure standardizzate e un monitoraggio più puntuale dell’attività dei Comitati etici territoriali.
Per i programmi internazionali saranno rivisti i criteri relativi agli interventi sanitari umanitari. Il documento promuove inoltre il riutilizzo di apparecchiature sanitarie ancora funzionanti, destinandole a progetti nei quali possano continuare a essere impiegate in sicurezza.
Rimborsi veterinari per over 65 con Isee basso
La Lombardia avvierà infine l’attuazione del Fondo nazionale destinato ai proprietari di animali d’affezione. Il sostegno sarà rivolto ai cittadini con più di 65 anni e un Isee inferiore a 16.215 euro.
Il contributo potrà coprire le spese sostenute nel triennio 2024-2026 per visite veterinarie, esami diagnostici, interventi chirurgici e acquisto di medicinali. Dopo il trasferimento delle risorse statali, la Regione definirà la ripartizione dei fondi tra le Ats e le procedure per richiedere il rimborso. Il piano prevede anche il completamento degli organici dei Dipartimenti veterinari.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.