Caricamento...

Varese365 Logo Varese365

Lombardia, premiato a Ferrara il modello regionale delle bonifiche

18/09/2026

Lombardia, premiato a Ferrara il modello regionale delle bonifiche

La Lombardia ha ricevuto a Ferrara un riconoscimento per le politiche regionali dedicate alle bonifiche e alla rigenerazione delle aree contaminate. Il premio è stato consegnato nell’ambito di RemTech Expo, durante l’evento “I Grandi Cantieri delle Bonifiche”, che ha riunito istituzioni, Regioni e operatori del settore per confrontarsi sui principali interventi di risanamento ambientale in Italia. A ritirare la targa è stato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione.

Oltre 3.300 siti bonificati entro la fine del 2025

Secondo i dati diffusi dalla Regione, la Lombardia è la prima regione italiana per numero di siti bonificati, con oltre 3.300 interventi conclusi alla fine del 2025 e più di 2.800 ettari riqualificati.

La strategia regionale ha puntato sul recupero delle aree contaminate attraverso interventi ambientali, procedure amministrative semplificate e strumenti di supporto rivolti agli enti locali. Una parte significativa del lavoro riguarda anche i cinque siti di interesse nazionale presenti sul territorio lombardo e le numerose aree di competenza regionale.

Nel corso dell’appuntamento di Ferrara è stato inoltre ricordato il risultato raggiunto sui cosiddetti siti orfani. Al 30 giugno 2026 risultava bonificato il 72,63% delle superfici interessate dagli interventi finanziati, un valore superiore al target del 70%. Gli investimenti complessivi indicati superano i 65 milioni di euro, tra risorse del PNRR e fondi regionali.

La legge regionale 3/2023 rafforza il sostegno ai Comuni

Uno degli strumenti alla base del modello lombardo è la legge regionale 3 del 2023, che ha introdotto nuove misure per accompagnare i procedimenti di bonifica e aiutare le amministrazioni locali nella gestione delle pratiche più complesse.

La normativa prevede attività di formazione, tavoli di coordinamento, supporto economico-finanziario per gli interventi effettuati d’ufficio e strumenti informatici messi a disposizione dei Comuni. L’attenzione è rivolta in particolare alle amministrazioni più piccole, che spesso non dispongono internamente di figure tecniche specializzate nella gestione dei siti contaminati.

Dalle aree contaminate a nuovi spazi per imprese e comunità

Per Regione Lombardia, la bonifica viene collegata direttamente alla rigenerazione territoriale. Il recupero di terreni compromessi consente infatti di restituire superfici alle comunità e al sistema produttivo, riducendo nello stesso tempo la necessità di consumare nuovo suolo.

L’assessore Giorgio Maione ha sottolineato che il riconoscimento ricevuto a RemTech premia il lavoro svolto insieme a enti locali, operatori, istituzioni e mondo della ricerca. La linea regionale punta a trasformare aree segnate da precedenti attività industriali o da contaminazioni in nuove occasioni di sviluppo e riutilizzo.

Secondo Maione, ogni superficie recuperata può contribuire ad aumentare l’attrattività dei territori, migliorare la qualità ambientale e creare condizioni più favorevoli per nuovi investimenti.

Bonifiche e sviluppo al centro della strategia regionale

La Regione considera quindi le bonifiche una componente strutturale delle politiche ambientali e urbanistiche, con effetti che vanno oltre il solo risanamento del suolo. Gli interventi vengono letti anche come strumenti per sostenere innovazione, competitività e qualità della vita.

Il riconoscimento ottenuto a Ferrara rafforza questa impostazione, basata sull’integrazione tra tutela ambientale, capacità amministrativa e valorizzazione economica delle aree recuperate. La programmazione regionale continuerà a concentrarsi sulla riqualificazione dei siti contaminati, sul supporto agli enti locali e sull’accelerazione degli interventi ancora in corso.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to