Lombardia-USA, Guidesi: rapporto economico resta strategico
25/06/2026
L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, interviene sul rapporto economico tra Lombardia, Italia e Stati Uniti dopo la cancellazione di una missione commerciale in America dedicata a innovazione e farmaceutica. La decisione, assunta in seguito alle parole del presidente statunitense Donald Trump rivolte al presidente del Consiglio, non interrompe però il lavoro tecnico ed economico già avviato tra i due sistemi produttivi.
Missione cancellata, ma canale economico ancora attivo
Guidesi ha spiegato che la cancellazione della missione ha avuto un significato politico, legato alla volontà di manifestare solidarietà al presidente del Consiglio dopo un’uscita giudicata inopportuna da parte di Trump. Nello stesso periodo anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, aveva in programma una missione negli Stati Uniti, poi annullata.
L’assessore ha però chiarito che il rapporto con gli Stati Uniti resta operativo sul piano tecnico-economico. Lombardia e mercato americano, secondo la Regione, sono legati da una relazione consolidata, costruita su esportazioni, filiere produttive, investimenti e competenze industriali che rendono il dialogo transatlantico un elemento di competitività per entrambi i territori.
Il punto richiamato da Guidesi riguarda la natura stessa dello scambio economico: la Lombardia esporta verso il mercato statunitense prodotti, tecnologie e componenti ad alto valore aggiunto, mentre molte aziende americane trovano nel sistema produttivo lombardo un partner affidabile per qualità, flessibilità e capacità di innovazione.
Meccanica, agroalimentare e farmaceutica nella relazione con gli USA
Nel ragionamento dell’assessore, il rapporto tra Italia e Stati Uniti ha una valenza strategica di lungo periodo. La complementarità tra i due sistemi viene indicata come un fattore da preservare, soprattutto in comparti nei quali le imprese americane necessitano di fornitori capaci di garantire continuità operativa, competenze specialistiche e produzioni su misura.
Tra i settori citati rientrano l’agroalimentare, la meccanica avanzata, l’innovazione e il comparto farmaceutico, ambiti nei quali la Lombardia ha sviluppato un ruolo di primo piano. Per Guidesi, gli Stati Uniti hanno interesse a mantenere un rapporto forte con l’Italia e con la Lombardia proprio per il contributo che le imprese del territorio assicurano a numerose filiere internazionali.
La cancellazione della missione, dunque, viene distinta dalla necessità di mantenere aperti i canali economici. La Regione intende continuare a coltivare una relazione considerata naturale, solida e vantaggiosa, in grado di rafforzare la posizione delle imprese lombarde sui mercati globali.
Guidesi chiede un ruolo più attivo dell’Unione Europea
L’assessore ha richiamato anche la dimensione geopolitica del tema. Rinunciare alla cooperazione economica tra Europa e Stati Uniti, secondo Guidesi, significherebbe indebolire entrambi i sistemi produttivi e favorire la concorrenza cinese, che rappresenta uno dei principali competitor nelle filiere industriali e tecnologiche internazionali.
Da qui la richiesta alla Commissione Europea di non restare ferma e di chiedere un cambio di atteggiamento al presidente americano. Allo stesso tempo, Guidesi invita l’Unione Europea ad ascoltare le preoccupazioni delle aziende statunitensi interessate a investire nel continente, ma frenate da un contesto regolatorio ritenuto troppo pesante, da vincoli alla competitività e da rigidità del mercato unico.
Per Regione Lombardia, il rapporto transatlantico deve quindi restare vivo, pur dentro una cornice politica che richiede rispetto istituzionale e chiarezza. La linea indicata dall’assessore è quella di difendere il ruolo delle imprese lombarde, mantenere la cooperazione economica con gli Stati Uniti e spingere l’Europa a costruire condizioni più favorevoli per investimenti, innovazione e crescita industriale.
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