Lombardia, 100 milioni per imprese, innovazione e occupazione
07/08/2026
Circa 100 milioni di euro mobilitati attraverso dieci misure dedicate a imprese, innovazione, sostenibilità, accesso al credito e occupazione. È il pacchetto approvato nelle ultime settimane da Regione Lombardia su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale in una fase segnata da trasformazione tecnologica, transizione energetica e forte pressione sui mercati internazionali.
Certificazioni industriali e nuovi talenti nelle Pmi
Tra gli strumenti varati figura una misura da 11 milioni di euro destinata alla qualificazione delle piccole e medie imprese attraverso certificazioni industriali avanzate. I contributi potranno coprire fino al 70% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 220 mila euro per azienda.
L’intervento riguarda comparti considerati strategici, tra cui aerospazio, automotive, dispositivi medici, energia, nucleare, oil & gas, chimica e cybersecurity. L’obiettivo è aiutare le imprese ad acquisire qualifiche tecniche, certificazioni e approvazioni regolatorie necessarie per accedere alle principali catene globali del valore.
Alla componente tecnologica si affianca la misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”, finanziata con 7 milioni di euro. Il programma sostiene l’ingresso nelle Pmi lombarde di figure altamente qualificate provenienti dal mondo della ricerca, favorendo il collegamento tra università, centri scientifici e tessuto produttivo.
20 milioni per economia circolare e sostenibilità
Una delle dotazioni più consistenti riguarda il nuovo avviso “Circolarità e sostenibilità per le Pmi lombarde”, che mette a disposizione 20 milioni di euro. Le risorse sono destinate a investimenti in economia circolare, efficientamento energetico, riduzione del consumo di materie prime e innovazione dei processi produttivi.
Regione Lombardia ha inoltre modificato e riaperto la misura “Investimenti – Linea Impresa Efficiente”, ampliando le possibilità di cumulo con altri strumenti di agevolazione. Il sostegno riguarda interventi finalizzati a ridurre i consumi energetici nei processi produttivi e a favorire l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
L’obiettivo è intervenire direttamente sui costi sostenuti dalle aziende, creando condizioni più favorevoli sia per la continuità delle attività sia per nuovi programmi di investimento.
Basket Bond rafforzato fino a 46,55 milioni
Un altro capitolo riguarda l’accesso al credito. Il Programma Basket Bond Lombardia viene rafforzato con ulteriori 14,55 milioni di euro, che portano la dotazione complessiva a 46,55 milioni.
La misura offre alle Pmi strumenti di finanza alternativa destinati a sostenere investimenti produttivi, sviluppo delle filiere e progetti collegati alla sostenibilità energetica e ambientale. L’intento è ampliare le possibilità di finanziamento per aziende che intendono crescere o avviare percorsi di trasformazione.
Mercati comunali, attività storiche e musei d’impresa
La strategia regionale comprende anche il commercio e la valorizzazione del tessuto economico locale. Alla riqualificazione dei mercati comunali sono destinati 8 milioni di euro, con interventi pensati per rafforzare la funzione commerciale, sociale e di servizio di queste strutture.
Parallelamente Regione Lombardia ha riconosciuto 466 nuove Attività storiche, ampliando il patrimonio di imprese considerate rappresentative dell’identità economica locale.
È stato inoltre rifinanziato il bando Musei d’Impresa 2026 con ulteriori 1,392 milioni di euro. Il programma punta a valorizzare la memoria produttiva lombarda e a trasformarla in un elemento capace di sostenere attrattività, cultura industriale e promozione territoriale.
Fiere internazionali e sostegno alle imprese in difficoltà
Per favorire l’internazionalizzazione delle Pmi è stato aperto il secondo sportello della misura dedicata alla partecipazione alle fiere internazionali organizzate in Lombardia, con una dotazione di 4,67 milioni di euro. Il sostegno mira a facilitare l’incontro delle aziende con buyer e operatori provenienti dai mercati esteri.
La Regione interviene anche sulle imprese impegnate in percorsi di risanamento. La misura Re-Impresa è stata rivista con un ampliamento della platea dei beneficiari e una proroga fino al 2029, così da sostenere aziende in difficoltà ma con prospettive di rilancio.
L’obiettivo dichiarato è salvaguardare competenze, capacità produttiva e posti di lavoro, intervenendo prima che le situazioni di crisi diventino irreversibili. Accanto agli incentivi, la Regione punta inoltre a promuovere tra i giovani una maggiore cultura d’impresa, favorendo la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.
La Lombardia punta a rafforzare il ruolo industriale in Europa
Il pacchetto economico viene accompagnato da un’attività istituzionale sui tavoli nazionali ed europei. Regione Lombardia intende consolidare la propria posizione tra le principali aree industriali del continente, difendendo il peso della manifattura regionale e sostenendo le aziende nei processi di innovazione e apertura verso nuovi mercati.
Le dieci misure costruiscono quindi una strategia che combina incentivi diretti, finanza alternativa, efficienza energetica, internazionalizzazione, valorizzazione del commercio e sostegno alle imprese in crisi, con l’obiettivo di creare condizioni favorevoli per investimenti e occupazione qualificata.
Articolo Precedente
Gallarate, minimarket chiuso 7 giorni dopo la fuga di un evaso
Articolo Successivo
Trenord, Pay&Go arriva sulla Varese Nord-Milano Cadorna
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.