Gallarate, minimarket chiuso 7 giorni dopo la fuga di un evaso
06/08/2026
Un minimarket di Gallarate resterà chiuso per sette giorni dopo il provvedimento disposto dal questore di Varese ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. La sospensione della licenza è stata notificata al titolare nel primo pomeriggio dalla Polizia di Stato, al termine degli accertamenti avviati in seguito a un grave episodio avvenuto il 29 luglio all’interno e nelle vicinanze dell’esercizio commerciale.
L’evaso si rifugia nel negozio dopo l’aggressione
La vicenda è iniziata quando due pattuglie del Commissariato di Gallarate sono intervenute per rintracciare un cittadino albanese evaso dalla detenzione domiciliare e già gravato da diversi precedenti. Poco prima, secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo aveva colpito con un pugno al volto la barista di un locale della zona.
Un cliente era intervenuto per soccorrere la donna, entrando in conflitto con l’aggressore. Quest’ultimo si era quindi allontanato rapidamente, cercando riparo nel minimarket sottoposto successivamente alla chiusura.
Una volta entrato nell’esercizio, l’uomo avrebbe ricevuto dal personale la possibilità di utilizzare i servizi igienici per lavarsi. Gli addetti non avrebbero richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, nonostante la situazione appena verificatasi e la presenza del fuggitivo nel locale.
Scontro con una sbarra di ferro e bottiglie lanciate
Pochi minuti dopo, all’interno del minimarket è scoppiata una seconda lite. L’evaso avrebbe impugnato una sbarra di ferro trovata nei pressi della cassa e affrontato un altro cliente. Durante lo scontro sarebbero state prelevate dagli scaffali e lanciate diverse bottiglie di birra.
L’intervento dei poliziotti ha consentito di bloccare l’uomo e procedere nei suoi confronti. L’episodio è stato quindi segnalato dal Commissariato alla Divisione Polizia amministrativa della Questura di Varese, incaricata di ricostruire le condizioni di sicurezza dell’attività e valutare l’adozione di misure amministrative.
La sospensione prevista dall’articolo 100 del TULPS ha una funzione preventiva e può essere applicata quando un locale rappresenta un rischio per l’ordine pubblico oppure risulta frequentato abitualmente da persone considerate pericolose.
Segnalazioni per schiamazzi, liti e ubriachezza
Il provvedimento non deriva esclusivamente dai fatti del 29 luglio. Dai controlli ripetuti effettuati dagli agenti del Commissariato sarebbe emerso che il minimarket costituisce un punto di ritrovo abituale per persone con numerosi precedenti penali e di polizia.
I residenti della zona avrebbero inoltre presentato diverse segnalazioni per schiamazzi, discussioni violente ed episodi di ubriachezza collegati alla frequentazione dell’esercizio. Gli elementi raccolti hanno portato la Questura a ritenere necessario un intervento temporaneo per tutelare la sicurezza dei cittadini e riportare condizioni di tranquillità nell’area.
Alla luce della gravità dell’ultimo episodio e del quadro emerso durante l’istruttoria, il questore di Varese ha quindi ordinato la sospensione della licenza. Il minimarket potrà riaprire al termine dei sette giorni indicati nel provvedimento, salvo ulteriori decisioni delle autorità competenti.
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