Varesotto, 57 milioni per eliminare 12 passaggi a livello
21/07/2026
Sale a circa 57 milioni di euro la dotazione destinata alla soppressione di dodici passaggi a livello lungo le linee ferroviarie Gallarate-Laveno-Luino-Pino e Gallarate-Sesto Calende-Laveno. La Giunta di Regione Lombardia ha approvato il secondo atto aggiuntivo all’accordo con la Provincia di Varese e Rete ferroviaria italiana, assicurando nuove risorse per sottopassi, sovrappassi, collegamenti ciclopedonali e adeguamenti della viabilità locale in cinque Comuni del Varesotto.
Da Rfi altri 14,91 milioni di euro
Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, prevede un ulteriore contributo di 14,91 milioni di euro da parte di Rfi. La somma si aggiunge ai 21,84 milioni già stanziati da Regione Lombardia e alle risorse previste nei precedenti accordi.
L’incremento finanziario servirà a coprire l’aumento dei costi delle opere, determinato soprattutto dall’aggiornamento dei prezzari e dagli esiti delle procedure autorizzative. La revisione economica permette quindi di mantenere in programma gli interventi già individuati, evitando che il rialzo delle spese comprometta il completamento delle infrastrutture sostitutive.
Secondo l’assessore Terzi, l’eliminazione delle intersezioni a raso tra strade e binari consentirà di migliorare la sicurezza della circolazione, ridurre le attese per automobilisti e pendolari e rendere più regolari i collegamenti ferroviari. Le opere interessano territori nei quali la rete su ferro incrocia strade provinciali, vie comunali e percorsi utilizzati ogni giorno da residenti, attività produttive e mezzi di servizio.
Tre passaggi a livello eliminati a Laveno Mombello
A Laveno Mombello il programma riguarda tre passaggi a livello. Uno degli interventi principali è il sottopasso stradale lungo la provinciale 394 dir, aperto al traffico nel luglio 2025. Il progetto comprende anche la sistemazione della viabilità circostante e la realizzazione di un tratto di pista ciclabile.
A Ispra saranno eliminati altri tre attraversamenti attraverso un nuovo sovrappasso stradale tra la provinciale 69 e la provinciale 36. Sono inoltre previsti un sottopasso ciclopedonale, un sovrappasso riservato a pedoni e biciclette e ulteriori modifiche alla rete viaria locale.
Tre passaggi a livello saranno soppressi anche a Sangiano, dove verrà costruito un nuovo sovrappasso stradale. L’opera dovrà separare in modo definitivo il traffico automobilistico dalla linea ferroviaria, riducendo le interruzioni causate dalla chiusura delle barriere.
Nuovi sottopassi a Luino e una strada a Maccagno
A Luino il piano prevede l’eliminazione di due passaggi a livello mediante la costruzione di un sottopasso stradale e l’adeguamento delle strade collegate. L’intervento punta a rendere più agevoli gli spostamenti urbani e l’accesso alle principali direttrici del territorio.
A Maccagno con Pino e Veddasca sarà invece soppresso un attraversamento ferroviario grazie alla realizzazione di una nuova strada di collegamento con la statale 394. La soluzione consentirà ai veicoli di raggiungere l’arteria principale senza attraversare direttamente i binari.
Nel complesso, il programma comprende opere stradali e ciclopedonali pensate per garantire percorsi alternativi alle attuali intersezioni. La separazione tra ferrovia e viabilità dovrebbe ridurre il rischio di incidenti, limitare le code in prossimità delle stazioni e migliorare la continuità dei collegamenti tra i Comuni coinvolti.
Un accordo avviato nel 2015
Il percorso amministrativo risale al dicembre 2015, quando Regione Lombardia, Provincia di Varese e Rfi firmarono il primo accordo per eliminare quindici passaggi a livello considerati prioritari tra i 35 presenti sulle due linee ferroviarie. La dotazione iniziale ammontava a circa 30,3 milioni di euro.
Nel 2020 il finanziamento era stato portato a circa 42,1 milioni. Con il nuovo atto aggiuntivo approvato dalla Giunta regionale, le risorse raggiungono ora i 57 milioni, garantendo la copertura delle dodici opere sostitutive attualmente comprese nel programma.
Gli interventi avranno ricadute sulla mobilità ferroviaria e stradale dell’area varesina, interessando direttrici utilizzate sia per gli spostamenti locali sia per i collegamenti verso il Lago Maggiore e il confine svizzero. La disponibilità dei nuovi fondi permette agli enti coinvolti di proseguire le progettazioni e le procedure necessarie alla realizzazione delle opere ancora da completare.
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