Bormio, debutta l’Ortles Haute Route Trail: 120 km e 9.000 metri
04/09/2026
Un percorso di 120 chilometri, circa 9.000 metri di dislivello positivo e tre passaggi oltre quota 3.000 metri: l’Ortles Haute Route Trail 2026 debutta l’11 e il 12 settembre con partenza e arrivo nel centro storico di Bormio. La prima edizione della competizione di trail running attraverserà il Parco Nazionale dello Stelvio, collegando Lombardia e Alto Adige lungo un tracciato alpino pensato per atleti esperti e appassionati di corsa in montagna.
Già assegnati 200 pettorali per la gara da 120 chilometri
La prova principale ha già raggiunto quota 200 partecipanti. Gli atleti affronteranno l’Alta Via Ortles seguendo un itinerario caratterizzato da forti dislivelli, alte quote e passaggi tecnicamente impegnativi.
Accanto alla gara regina sono previste altre due distanze, da 35 e 12 chilometri. Per queste prove risultano già iscritti complessivamente oltre 300 concorrenti, mentre le registrazioni restano ancora aperte. Le distanze ridotte consentono di ampliare la partecipazione, pur mantenendo caratteristiche tipiche delle competizioni alpine.
La manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza del sottosegretario regionale alla Presidenza con delega Sport e Giovani, Federica Picchi. Regione Lombardia ha sostenuto il progetto sin dalle sue prime fasi, inserendolo tra le iniziative capaci di valorizzare sport e territorio.
Tre passaggi oltre i 3.000 metri nel Parco dello Stelvio
Il tracciato della competizione principale comprende tre punti particolarmente significativi per quota e caratteristiche ambientali. Gli atleti passeranno dal Passo Zebrù, a 3.005 metri, dal Rifugio Casati, a 3.269 metri, e dal Passo del Madriccio, a 3.123 metri.
Il percorso prevede inoltre l’attraversamento di un ghiacciaio, elemento che accentua il carattere alpino della gara e richiede una preparazione adeguata alle condizioni di alta montagna. L’intero itinerario è sviluppato all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e segue in larga parte l’Alta Via Ortles.
La competizione nasce da un progetto di Marco De Gasperi, atleta originario di Bormio e figura di riferimento internazionale nel mondo del trail e della corsa in montagna. L’idea è trasformare un itinerario escursionistico già legato al territorio in una gara strutturata, capace di attrarre atleti e appassionati anche da fuori regione.
Bormio al centro della manifestazione nel territorio olimpico
La partenza e l’arrivo nel cuore di Bormio rafforzano il legame tra la manifestazione e una località destinata a mantenere una forte identità sportiva anche nel quadro degli eventi olimpici. Federica Picchi ha evidenziato come il percorso attraversi luoghi rappresentativi dell’arco alpino, tra cui l’Ortles e il Parco dello Stelvio.
L’obiettivo degli organizzatori è utilizzare il trail running anche come strumento di promozione del territorio. Il tracciato potrà infatti essere valorizzato al di fuori della competizione, diventando un riferimento durante la stagione estiva per escursionisti e trekker interessati a percorrere l’Alta Via Ortles.
Alla presentazione di Palazzo Lombardia hanno partecipato anche Samanta Antonioli, assessore del Comune di Bormio allo Sport, Turismo e Grandi Eventi, Marco De Gasperi, Gloria Robuschi di La Sportiva e Cristian Longoni di Garmin. Con oltre 500 iscritti complessivi già registrati sulle tre distanze, la prima edizione dell’Ortles Haute Route Trail si prepara così a portare sulle montagne tra Lombardia e Alto Adige una nuova competizione dedicata alla corsa in quota.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to