Varese, Premio Mario Pavan: domande prorogate all’8 ottobre
25/09/2026
C’è tempo fino a giovedì 8 ottobre 2026 per partecipare alla settima edizione del Premio “Mario Pavan”, promosso dal Comune di Varese insieme alla Società Astronomica G.V. Schiaparelli. La scadenza, inizialmente fissata al 21 settembre, è stata prorogata per consentire una più ampia partecipazione di giovani ricercatori e dottori di ricerca. In palio c’è un premio da 2.500 euro destinato a tesi di dottorato dedicate a sostenibilità, capitale naturale, innovazione e pubblica amministrazione.
Nuova scadenza fissata all’8 ottobre
La proroga è stata decisa per rispondere alle richieste pervenute dai candidati e offrire più tempo a chi intende presentare il proprio lavoro. Restano confermati i requisiti e le modalità già previste dal bando originario.
Le domande dovranno quindi arrivare entro l’8 ottobre 2026, utilizzando uno dei canali indicati dal Comune di Varese. È possibile inviare la documentazione tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected], oppure attraverso raccomandata o consegna diretta all’Ufficio Protocollo di Palazzo comunale, in via Sacco 5.
La nuova finestra temporale punta a favorire la partecipazione di ricercatori provenienti sia da università italiane sia da atenei stranieri, ampliando il confronto attorno ai temi scelti per l’edizione 2026.
Premio da 2.500 euro per tesi discusse dal 2023
Il Premio “Mario Pavan” è rivolto a tesi di dottorato discusse a partire dal 1° gennaio 2023. I lavori candidati dovranno essere coerenti con il tema scelto per questa edizione: “Capitale naturale e valore pubblico: conoscenza, innovazione e governance per la sostenibilità”.
L’iniziativa mira a valorizzare ricerche capaci di collegare conoscenza scientifica e applicazione concreta, con particolare attenzione alle esigenze degli enti locali e alla gestione sostenibile del territorio.
Il contributo economico previsto per il progetto selezionato è pari a 2.500 euro. Il bando guarda quindi a studi che possano fornire strumenti, metodi o soluzioni utilizzabili nelle politiche pubbliche e nei processi amministrativi legati alla tutela ambientale.
Sostenibilità e Agenda 2030 al centro del bando
Tra gli elementi indicati dal Premio figura il riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Le tesi dovranno affrontare questioni legate alla conservazione del capitale naturale, all’innovazione, alla governance e alla capacità della pubblica amministrazione di tradurre la ricerca in interventi concreti.
Il Comune di Varese e la Società Astronomica G.V. Schiaparelli intendono così favorire il dialogo tra mondo accademico e amministrazioni pubbliche, premiando studi con una possibile ricaduta sulle politiche territoriali e ambientali.
L’attenzione è rivolta in particolare a proposte capaci di offrire soluzioni operative per la tutela dell’ambiente, la gestione delle risorse e la programmazione degli interventi locali, mantenendo una forte connessione tra ricerca scientifica e interesse pubblico.
Come consultare il bando e ottenere informazioni
Il testo completo del bando e la modulistica necessaria per presentare la candidatura sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Varese. Per richieste di chiarimento è inoltre possibile scrivere all’indirizzo [email protected].
Con la proroga all’8 ottobre, i candidati avranno quindi alcuni giorni aggiuntivi per predisporre e inviare tutta la documentazione richiesta, mantenendo invariati gli altri criteri previsti per la partecipazione alla settima edizione del Premio “Mario Pavan”.
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