Varese, Premio Ecologia 2026 a Enrico Giovannini: cerimonia il 5 novembre
16/10/2026
Il Premio Ecologia Città di Varese – Salvatore Furia 2026 sarà assegnato a Enrico Giovannini, economista, statistico ed ex ministro, per il contributo offerto alla diffusione dei principi dello sviluppo sostenibile e alla promozione di politiche capaci di integrare tutela ambientale, giustizia sociale e responsabilità verso le generazioni future. La cerimonia di consegna si svolgerà giovedì 5 novembre 2026, alle ore 21, nel Salone Estense di Varese, con ingresso libero. Nel pomeriggio, alle 15, è prevista la tradizionale piantumazione di un albero nel Parco di Villa Baragiola. Durante la serata sarà inoltre assegnato il premio scientifico “Mario Pavan”, dedicato alla ricerca sulla sostenibilità.
Premio Salvatore Furia 2026, il riconoscimento a Enrico Giovannini
La scelta del comitato scientifico è ricaduta su una personalità che ha dedicato una parte significativa della propria attività professionale e istituzionale alla promozione di un modello di sviluppo fondato sull'equilibrio tra economia, ambiente e società.
Enrico Giovannini è professore ordinario di Statistica economica e di Analisi e politiche per lo sviluppo sostenibile all'Università di Roma Tor Vergata e docente presso la Scuola Nazionale dell'Amministrazione.
Nel corso della carriera ha ricoperto incarichi di rilievo nazionale e internazionale, tra cui quelli di Chief Statistician dell'OCSE e presidente dell'ISTAT. Ha inoltre svolto per due volte il ruolo di ministro della Repubblica italiana.
Giovannini è anche cofondatore e direttore scientifico dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, ASviS, organizzazione nata nel 2016 per favorire la conoscenza e l'attuazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il riconoscimento valorizza in particolare il suo lavoro sulla definizione di politiche pubbliche che considerino, accanto agli indicatori economici, anche la qualità della vita, la tutela delle risorse naturali, la coesione sociale e le opportunità disponibili per le nuove generazioni.
Il 5 novembre piantumazione a Villa Baragiola e premiazione in Salone Estense
La giornata dedicata al Premio Ecologia si articolerà in due appuntamenti aperti alla cittadinanza.
Il primo è previsto giovedì 5 novembre, dalle ore 15 alle 15:30, nel Parco di Villa Baragiola, dove sarà messo a dimora un nuovo albero dedicato a Enrico Giovannini.
La piantumazione costituisce uno dei momenti simbolici della manifestazione e accompagna tradizionalmente il conferimento del riconoscimento, richiamando l'impegno per la protezione dell'ambiente.
Alle ore 21, nel Salone Estense, si terrà invece la cerimonia ufficiale di consegna del Premio Furia 2026. La partecipazione sarà gratuita e aperta a tutti.
La serata comprenderà anche l'annuncio del vincitore del premio “Mario Pavan”, destinato alla tesi di dottorato di un giovane ricercatore impegnato in discipline scientifiche con particolare attenzione ai temi della sostenibilità.
Il premio Mario Pavan dedicato alla ricerca scientifica
Il riconoscimento intitolato a Mario Pavan affianca il Premio Furia e intende valorizzare il contributo delle nuove generazioni alla ricerca ambientale.
Pavan, entomologo e già ministro dell'Ambiente, condivise con Salvatore Furia un rapporto di amicizia e collaborazione fondato sull'interesse per la conoscenza scientifica, l'educazione e la protezione della natura.
Il premio sarà attribuito a una tesi di dottorato nell'ambito delle discipline scientifiche, con un focus specifico sulle questioni legate alla sostenibilità.
Il nome del ricercatore premiato sarà annunciato durante l'appuntamento serale del 5 novembre.
Il legame tra sviluppo sostenibile e l'eredità di Salvatore Furia
Il Premio Ecologia Città di Varese nasce nel 1973 per iniziativa del naturalista e divulgatore Salvatore Furia, figura legata alla diffusione della conoscenza scientifica e alla sensibilizzazione sulle questioni ambientali.
La sua attività ha posto particolare attenzione al ruolo dell'educazione nella costruzione di un rapporto consapevole tra le persone e il territorio.
Durante la presentazione dell'edizione 2026, l'assessora comunale alla Tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare, Nicoletta San Martino, ha richiamato proprio questa dimensione educativa dell'eredità di Furia.
Secondo l'assessora, la conoscenza della natura deve tradursi in comportamenti responsabili e nella consapevolezza del rapporto che lega la tutela ambientale al benessere delle comunità.
Il riconoscimento a Giovannini si inserisce in questa prospettiva, valorizzando una concezione della sostenibilità che comprende la protezione degli ecosistemi, il contrasto alle disuguaglianze e la responsabilità delle istituzioni nelle scelte economiche e sociali.
Dall'Agenda 2030 alla sostenibilità sociale ed economica
Uno degli aspetti centrali del percorso scientifico di Giovannini riguarda la promozione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
Attraverso l'attività dell'ASviS, l'economista ha contribuito alla diffusione di un approccio che considera collegate le questioni ambientali, economiche e sociali.
Il programma internazionale comprende obiettivi relativi alla riduzione della povertà, alla tutela degli ecosistemi, alla diminuzione delle disuguaglianze e alla promozione di modelli responsabili di produzione e consumo.
La motivazione del Premio Furia 2026 richiama proprio questa impostazione, secondo la quale le politiche di sviluppo devono tenere conto degli effetti delle decisioni presenti sulle condizioni di vita future.
Il comitato scientifico ha quindi scelto di riconoscere il contributo di Giovannini al dibattito pubblico sulla sostenibilità e alla costruzione di strumenti culturali e istituzionali per affrontare le trasformazioni ambientali e sociali.
Le precedenti edizioni e gli enti promotori del Premio Furia
Il riconoscimento si inserisce in un percorso che ha coinvolto personalità provenienti da discipline differenti.
Nel 2022 il Premio Ecologia è stato assegnato alla divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti, mentre nel 2023 è stato conferito all'artista Michelangelo Pistoletto, per il contributo della cultura e della creatività alla riflessione sul rapporto tra società e ambiente.
Nel 2025 il riconoscimento è andato a Ilaria Capua, con particolare riferimento alla sua visione della Salute Circolare e alle relazioni tra salute umana, animale e ambientale.
L'edizione 2026 è promossa dal Comune di Varese, dalla Società Astronomica “G.V. Schiaparelli”, dal Joint Research Centre della Commissione europea di Ispra, dall'Università degli Studi dell'Insubria e da ARPA Lombardia.
Alla presentazione del programma hanno partecipato, insieme all'assessora Nicoletta San Martino, Luca Molinari della Società Astronomica Schiaparelli, Adriano Martinoli dell'Università dell'Insubria, Sandra Coecke del JRC di Ispra e Fabio Carella di ARPA.
L'appuntamento del 5 novembre riunirà così il riconoscimento alla carriera di Enrico Giovannini e la valorizzazione della ricerca scientifica giovanile, attraverso due premi legati alla storia della cultura ambientale varesina.
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