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Varese, 60mila euro per la sicurezza in 16 stazioni

16/07/2026

Varese, 60mila euro per la sicurezza in 16 stazioni

Regione Lombardia stanzia 60mila euro per rafforzare nel 2026 i controlli in 16 stazioni ferroviarie della provincia di Varese e nelle aree collegate al trasporto pubblico locale. L’accordo “Stazioni sicure”, firmato nella sede della Provincia, finanzierà servizi straordinari della Polizia locale contro vandalismi, illeciti, situazioni di degrado e attività abusiva di trasporto taxi.

L’intesa è stata sottoscritta dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, e dà attuazione alla delibera approvata dalla Giunta insieme agli assessori Claudia Maria Terzi, titolare delle Infrastrutture e Opere pubbliche, e Franco Lucente, responsabile dei Trasporti e della Mobilità sostenibile.

Controlli coordinati in stazioni, fermate e parcheggi

Le risorse regionali saranno impiegate per aumentare la presenza degli agenti nelle aree adiacenti alle stazioni ferroviarie, alle fermate degli autobus e nei parcheggi utilizzati dagli utenti del trasporto pubblico. Particolare attenzione sarà riservata ai luoghi caratterizzati da una forte affluenza di pendolari, studenti e lavoratori.

La Polizia locale opererà prevalentemente negli spazi esterni agli impianti ferroviari, occupandosi del controllo delle strade, delle zone di sosta e dei punti nei quali viene richiesto il servizio taxi. Tra gli obiettivi dell’accordo figura infatti anche il contrasto all’esercizio abusivo dell’attività di trasporto persone.

Nelle stazioni prive di un presidio della Polizia ferroviaria, gli interventi di sicurezza saranno affidati, nel rispetto delle rispettive competenze, alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri. Le attività saranno coordinate dalla Prefettura di Varese in collegamento con le centrali operative della Questura e del Comando provinciale dei Carabinieri.

Sono sedici i Comuni coinvolti nel progetto

I Comuni capofila dell’iniziativa sono Varese, Busto Arsizio e Gallarate. All’accordo partecipano inoltre Caronno Pertusella, Castellanza, Cavaria con Premezzo, Cittiglio, Ferno, Gerenzano, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Luino, Saronno, Sesto Calende, Somma Lombardo e Tradate.

Tra i sottoscrittori figurano anche la Prefettura, Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord, Trenord e l’Agenzia per il Trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese. La collaborazione tra gestori, amministrazioni e forze di polizia permetterà di programmare i servizi sulla base delle criticità rilevate nei diversi scali.

Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento della cittadinanza e delle organizzazioni di volontariato. Le iniziative locali potranno contribuire a rendere le stazioni maggiormente frequentate e curate, riducendo le condizioni che favoriscono abbandono, danneggiamenti e comportamenti illeciti.

Il programma raggiunge il quinto anno consecutivo

“Stazioni sicure” viene riproposto per il quinto anno consecutivo, dopo l’avvio avvenuto nel 2022. Romano La Russa ha spiegato che la prosecuzione del programma deriva dai risultati ottenuti attraverso i precedenti servizi coordinati e dalla permanenza di problemi legati al degrado e alla sicurezza nelle aree ferroviarie.

Secondo l’assessore, l’accordo rafforza un modello di sicurezza integrata nel quale risorse regionali e competenze locali vengono utilizzate per assicurare una presenza più capillare sul territorio. La Russa ha inoltre ringraziato il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, per il lavoro di raccordo tra le istituzioni coinvolte.

La programmazione dei turni terrà conto degli orari di maggiore affluenza, delle segnalazioni ricevute e delle caratteristiche delle singole stazioni. I servizi potranno essere concentrati nelle fasce serali, nei fine settimana o durante eventi capaci di determinare un aumento del numero di viaggiatori.

Presidi rivolti a pendolari, studenti e lavoratori

L’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, ha evidenziato che la sicurezza dei viaggiatori deve essere garantita anche nei luoghi di accesso alla rete ferroviaria e al trasporto pubblico. Stazioni, fermate e parcheggi rappresentano punti di passaggio quotidiano nei quali episodi di vandalismo o criminalità possono incidere sulla percezione di sicurezza degli utenti.

Lucente ha auspicato che il modello venga esteso progressivamente alle altre province lombarde, attraverso la collaborazione tra Polizie locali, forze dell’ordine, enti territoriali e società di trasporto.

L’assessora alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, ha collegato il presidio delle stazioni agli investimenti regionali destinati alla rete ferroviaria. La funzionalità di un’infrastruttura, ha osservato, dipende anche dalla possibilità di utilizzarla in condizioni ordinate, accessibili e sicure.

Servizi straordinari affiancati ai controlli ordinari

Gli interventi finanziati con i 60mila euro si aggiungeranno alle attività ordinarie già svolte dalle forze di polizia e dai Comandi municipali. L’accordo consentirà ai Comuni di organizzare turni aggiuntivi e operazioni congiunte, concentrando il personale nei punti individuati come maggiormente sensibili.

Il coordinamento tra i diversi soggetti permetterà anche di scambiare informazioni sulle criticità riscontrate, programmare verifiche mirate e intervenire con maggiore rapidità in presenza di danneggiamenti, occupazioni improprie o condotte che compromettono la fruibilità degli spazi.

La misura resterà valida per il 2026. I risultati dei controlli e delle attività svolte potranno essere utilizzati per valutare la prosecuzione del progetto e ridefinire la distribuzione delle risorse nelle successive annualità.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.