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Oltrepò Mantovano, 14,3 milioni per 23 progetti locali

10/07/2026

Oltrepò Mantovano, 14,3 milioni per 23 progetti locali

Regione Lombardia destina 14,375 milioni di euro alla realizzazione di 23 interventi nell’Area interna dell’Oltrepò Mantovano. Le risorse finanzieranno progetti dedicati a turismo sostenibile, edilizia pubblica, mobilità, servizi di prossimità, tutela ambientale, inclusione sociale e innovazione, coinvolgendo complessivamente 19 comuni della provincia di Mantova.

Come sono finanziati i 23 interventi

La strategia territoriale “Oltrepò Mantovano Smart Community” dispone di 6,875 milioni di euro provenienti da fondi regionali, 6,5 milioni dal Fondo europeo di sviluppo regionale e un milione dal Fondo sociale europeo Plus.

Il programma è stato presentato a Revere, nel Comune di Borgo Mantovano, durante l’ottava tappa del tour istituzionale “Lombardia Autentica”. Alla giornata hanno partecipato il presidente della Regione Attilio Fontana, l’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, amministratori del territorio e rappresentanti delle istituzioni locali.

Secondo la Regione, i progetti sono stati costruiti attraverso un confronto diretto con i comuni e con gli enti coinvolti. Gli interventi mirano a rafforzare i servizi essenziali, ridurre le distanze tra i centri del territorio e creare nuove opportunità economiche in un’area caratterizzata da piccoli comuni e insediamenti distribuiti.

Foresterie, ciclofficine e residenze artistiche

Tra le iniziative finanziate figura la creazione di un sistema diffuso di foresterie, ciclofficine e residenze artistiche, pensato per rafforzare l’offerta turistica dell’Oltrepò Mantovano e sostenere una mobilità legata alla bicicletta e alla scoperta del patrimonio culturale e naturale.

Uno degli edifici coinvolti è il Museo Gorni di Nuvolato, nel Comune di Quistello. Il progetto punta a collegare ospitalità, cultura e servizi per i cicloturisti, creando una rete distribuita tra più località anziché concentrare le attività in un unico centro.

La strategia comprende anche interventi per migliorare l’accessibilità dei Parchi locali di interesse sovracomunale. Tra le aree interessate rientra il Parco San Lorenzo di Pegognaga, dove saranno realizzati lavori rivolti anche alle persone con ridotte capacità motorie.

Alloggi popolari riqualificati a Ostiglia

A Ostiglia è prevista la ristrutturazione e la riqualificazione energetica di un complesso di edilizia residenziale pubblica destinato alle fasce più fragili della popolazione. La delegazione regionale ha visitato gli edifici interessati per verificare lo stato degli interventi.

Il programma comprende misure per migliorare l’efficienza energetica degli immobili, la qualità degli alloggi e le condizioni abitative dei residenti. L’intervento si inserisce nel capitolo dedicato al potenziamento del welfare territoriale e alla tutela delle persone in situazione di maggiore vulnerabilità economica o sociale.

A Villa Poma, nel Comune di Borgo Mantovano, il Centro Polifunzionale di Emergenza della Protezione civile ospiterà inoltre la nuova caserma dei Vigili del Fuoco. L’opera punta a rafforzare la capacità di intervento e la sicurezza in un territorio esteso e composto da numerosi centri abitati.

Digitalizzazione e servizi contro lo spopolamento

La strategia regionale assegna un ruolo centrale alla digitalizzazione della pubblica amministrazione e delle imprese. Le nuove tecnologie dovranno facilitare l’accesso ai servizi, connettere i comuni più distanti e ridurre le condizioni di marginalità delle aree interne.

Gli investimenti riguarderanno anche la mobilità sostenibile, i servizi sociosanitari ed educativi, la valorizzazione del patrimonio culturale e la transizione energetica. Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusione lavorativa e sociale delle persone fragili.

Fontana ha indicato la sostenibilità come elemento centrale del programma, collegando turismo verde, cultura, protezione delle risorse naturali, sicurezza e politiche sociali. Sertori ha invece richiamato il metodo adottato dalla Regione, basato sull’ascolto degli amministratori e sulla definizione di interventi calibrati sulle necessità locali.

I 19 comuni coinvolti nella strategia

Il soggetto capofila è il Consorzio Oltrepò Mantovano. L’area comprende Borgo Mantovano, Borgocarbonara, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Ostiglia, Pegognaga, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sermide e Felonica, Serravalle a Po, Sustinente e Suzzara.

La realizzazione dei 23 interventi dovrà mettere in rete le diverse vocazioni del territorio, dall’agricoltura alla cultura, dal turismo lento ai servizi pubblici. L’obiettivo dichiarato è rendere l’Oltrepò Mantovano più competitivo e attrattivo, migliorando nello stesso tempo la qualità della vita dei residenti.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to