Lombardia, ricette urgenti da prenotare entro 10 giorni
15/09/2026
Dal 15 settembre 2026 cambiano in Lombardia i termini entro cui devono essere prenotate alcune prestazioni sanitarie prescritte dal Servizio Sanitario Regionale. Le nuove regole riguardano le prime visite specialistiche e gli esami diagnostici di primo accesso con classe di priorità U - Urgente e B - Breve. Le ricette urgenti dovranno essere prenotate entro 10 giorni dalla prescrizione, mentre per quelle brevi il termine sarà di 30 giorni.
Ricette urgenti: prenotazione entro 10 giorni
Per le prescrizioni emesse dal 15 settembre con priorità U - Urgente, il cittadino dovrà procedere alla prenotazione il prima possibile e comunque entro 10 giorni dalla data indicata sulla ricetta.
La classe U identifica prestazioni alle quali il medico attribuisce un livello elevato di priorità clinica, con un tempo massimo previsto per l’erogazione pari a tre giorni. La modifica introdotta dalla Regione interviene sul periodo durante il quale quella prescrizione può essere utilizzata per effettuare la prenotazione.
La decisione nasce dopo l’uniformazione nazionale della validità delle ricette a 180 giorni. Questa impostazione consentiva, in linea teorica, di utilizzare anche diversi mesi dopo una prescrizione indicata inizialmente come urgente, quando le condizioni cliniche del paziente avrebbero potuto essere ormai differenti.
Per le prescrizioni brevi il limite sale a 30 giorni
Le ricette classificate come B - Breve dovranno invece essere prenotate entro 30 giorni dalla data di prescrizione. Anche in questo caso la Regione invita gli assistiti ad attivarsi quanto prima, rispettando la priorità stabilita dal medico.
Per le altre due classi non cambia il periodo di validità. Le prescrizioni con priorità D - Differibile e P - Programmabile continueranno ad avere una validità di 180 giorni dalla data di emissione.
Il nuovo sistema punta a collegare con maggiore precisione la validità della ricetta alla valutazione clinica effettuata al momento della prescrizione, evitando che indicazioni nate per rispondere a una necessità urgente o ravvicinata vengano utilizzate molto tempo dopo.
Il termine riguarda la prenotazione, non la visita
La Regione precisa un elemento determinante per gli utenti: i 10 e 30 giorni riguardano il termine entro cui effettuare la prenotazione, non la data entro la quale la visita specialistica o l’esame diagnostico devono essere materialmente eseguiti.
Una ricetta urgente, quindi, dovrà essere inserita nel sistema di prenotazione entro dieci giorni dall’emissione. La data effettiva della prestazione seguirà invece le regole relative alla classe di priorità e alla disponibilità dell’offerta sanitaria.
La modifica interessa le prescrizioni di primo accesso emesse a partire dal 15 settembre e richiede quindi una maggiore attenzione alla data riportata sulla ricetta, soprattutto nei casi classificati U o B.
Prenotazioni online, al telefono, nei Cup e in farmacia
Restano disponibili diversi canali per prenotare le prestazioni del Servizio Sanitario Regionale. I cittadini possono utilizzare PrenotaSalute e il Fascicolo Sanitario Elettronico, oltre alle applicazioni regionali Salutile Prenotazioni e Fascicolo Sanitario.
È possibile rivolgersi anche al Contact Center Regionale, chiamando il numero 800 638638 da rete fissa oppure lo 02 999599 da rete mobile. Rimangono operative anche le prenotazioni attraverso i Cup delle strutture sanitarie e la rete delle farmacie abilitate.
Dal 15 settembre, chi riceverà una prescrizione urgente o breve dovrà quindi controllare con attenzione la classe indicata dal medico e rispettare il nuovo termine previsto per l’attivazione della prenotazione.
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