Caricamento...

Varese365 Logo Varese365

Lombardia, massima prudenza contro gli incendi boschivi

03/08/2026

Lombardia, massima prudenza contro gli incendi boschivi

Temperature elevate e prolungata assenza di precipitazioni aumentano il rischio che un principio di incendio si propaghi rapidamente nei boschi e nelle aree ricoperte da vegetazione secca. Per questo vengono richiamate le raccomandazioni diffuse dalla Regione Lombardia, con l’invito a evitare comportamenti capaci di provocare fiamme o scintille e a segnalare immediatamente qualsiasi focolaio al Numero unico di emergenza 112.

Al momento non ricorrono le condizioni per dichiarare il Periodo ad alto rischio di incendio boschivo. La situazione meteorologica richiede tuttavia particolare cautela, poiché l’aridità del terreno e della vegetazione può favorire l’innesco e la rapida estensione delle fiamme anche su superfici molto ampie.

Nessun periodo ad alto rischio, ma resta alta l’attenzione

Le indicazioni fanno riferimento al Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2025-2028, aggiornato nel 2026 e approvato con la deliberazione della Giunta regionale numero 6496 del 13 luglio.

La mancata dichiarazione del periodo di massima pericolosità non elimina la necessità di adottare misure preventive. Le condizioni ambientali possono infatti rendere difficili le operazioni di contenimento di un incendio, soprattutto nelle zone boschive, collinari e rurali lontane dalle principali vie di accesso.

Cittadini, escursionisti, proprietari di terreni e gestori di strutture immerse nel verde sono quindi invitati a limitare qualsiasi attività che preveda l’impiego di fiamme libere. Quando possibile, i lavori che richiedono l’utilizzo del fuoco dovrebbero essere rinviati fino al ritorno di condizioni meteorologiche più favorevoli.

Da evitare barbecue, falò e fuochi di ripulitura

Tra le principali raccomandazioni figura quella di non accendere fuochi, compresi barbecue, falò e roghi utilizzati per ripulire terreni o smaltire residui vegetali. Anche una brace apparentemente spenta può essere trasportata dal vento e raggiungere erba, foglie o rami secchi.

Deve essere evitato anche l’impiego di fuochi d’artificio, lanterne volanti e dispositivi capaci di produrre scintille. Particolare attenzione è richiesta nell’uso di fornelli a gas, torce, candele e altre sorgenti di fiamma libera, soprattutto nelle vicinanze di boschi, prati e aree agricole.

Qualora un fuoco sia stato acceso in condizioni autorizzate, non deve mai essere lasciato incustodito. Prima di abbandonare il luogo è necessario controllare che sia completamente spento e disporre di acqua o altri mezzi adeguati per intervenire in caso di ripresa delle fiamme.

Attenzione alle automobili parcheggiate sull’erba secca

Anche il parcheggio dei veicoli può rappresentare una fonte di rischio. Le automobili non devono essere lasciate su terreni coperti da vegetazione secca o facilmente infiammabile, perché le parti calde del motore e dell’impianto di scarico possono provocare un innesco.

Le pertinenze di abitazioni, baite, capanni e altri fabbricati dovrebbero essere mantenute libere da erba secca, rami e materiali combustibili. Una fascia pulita attorno agli edifici può rallentare l’avanzamento del fuoco e agevolare l’intervento delle squadre di soccorso.

Carburanti, bombole di gas, legname e altri prodotti infiammabili non devono essere depositati in punti esposti al possibile passaggio delle fiamme. È opportuno conservarli in luoghi idonei, rispettando le distanze di sicurezza e le modalità previste per ciascun materiale.

Ogni principio di incendio va segnalato al 112

Chi nota fumo, fiamme o un fuoco fuori controllo deve contattare tempestivamente il 112, fornendo indicazioni precise sulla posizione, sulle dimensioni apparenti dell’incendio e sull’eventuale presenza di persone o abitazioni nelle vicinanze.

Non bisogna avvicinarsi al fronte delle fiamme né tentare interventi che possano mettere a rischio la propria incolumità. Una segnalazione rapida consente ai Vigili del fuoco e alle strutture antincendio boschivo di raggiungere il luogo prima che il focolaio si estenda.

Le misure di prevenzione restano valide fino al miglioramento del quadro meteorologico. La collaborazione dei cittadini può ridurre il numero degli incendi provocati da imprudenza e proteggere boschi, abitazioni, attività agricole e persone.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.