Lombardia, dal 1° luglio attiva la Dote Inserimento Lavorativo da 36 milioni
16/06/2026
Dal 1° luglio entrerà in vigore in Lombardia la nuova Dote Inserimento Lavorativo (DIL), misura finanziata con 36 milioni di euro pensata per garantire continuità ai servizi per l’occupazione nel passaggio tra la conclusione del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e il nuovo modello regionale delle politiche del lavoro atteso a regime nel 2027. L’intervento punta a mantenere attiva la presa in carico dei cittadini disoccupati e a rafforzare i percorsi di accompagnamento verso il reinserimento professionale.
Continuità tra GOL e nuovo modello regionale
La nuova misura si inserisce in una fase di transizione del sistema lombardo delle politiche attive del lavoro, con l’obiettivo di evitare interruzioni nei servizi di orientamento, formazione e supporto all’inserimento occupazionale. La DIL, finanziata attraverso il Programma regionale FSE+ 2021-2027, avrà una durata massima di sei mesi e sarà rivolta ai cittadini disoccupati residenti o domiciliati in Lombardia, indipendentemente dall’età e dalla durata della condizione occupazionale.
Il modello conferma i principi già adottati dalla Regione: centralità della persona, percorsi personalizzati, libertà di scelta e collaborazione tra soggetti pubblici e privati accreditati. I destinatari potranno accedere alla misura tramite i Centri per l’impiego o gli enti accreditati al lavoro presenti sul territorio regionale, consultabili anche attraverso il portale istituzionale www.lavoroinlombardia.it.
Tironi: “Nessuno deve restare indietro”
A illustrare la misura è l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, che ha sottolineato la continuità dell’impegno della Regione nel sostegno alle persone in cerca di occupazione. “Il lavoro non può aspettare – ha dichiarato – dietro ogni persona disoccupata c’è una storia, una famiglia, un progetto di vita che merita una possibilità concreta”.
L’assessore ha evidenziato come la scelta della Regione sia stata quella di garantire la continuità del sistema di politiche attive: “Chi è alla ricerca di un lavoro deve sapere che Regione Lombardia continuerà ad essere al suo fianco, accompagnandolo con strumenti concreti, orientamento, formazione e opportunità di inserimento lavorativo”.
Servizi e struttura della nuova Dote
La Dote Inserimento Lavorativo prevede un insieme articolato di servizi, tra cui orientamento specialistico, formazione mirata all’inserimento occupazionale e attività di incontro tra domanda e offerta di lavoro. È inoltre prevista un’azione specifica di accompagnamento e tutoraggio nei percorsi di tirocinio, rivolta in particolare alle persone con maggiori fragilità e necessità di supporto.
La misura potrà essere attivata una sola volta e sarà accessibile esclusivamente a chi non abbia già usufruito di una Dote GOL nei dodici mesi precedenti. L’impianto operativo è pensato per rafforzare la continuità dei servizi e garantire tempi rapidi di presa in carico, consolidando il modello lombardo delle politiche attive.
I risultati del Programma GOL
La nuova misura si innesta sui risultati raggiunti dal Programma GOL in Lombardia, che ha preso in carico oltre 500.000 persone e accompagnato al lavoro più di 170.000 cittadini. Nel corso dell’attuazione, oltre 120.000 utenti hanno completato un percorso formativo e quasi 80.000 hanno acquisito competenze digitali.
Secondo i dati regionali, il programma ha inoltre consentito di ridurre i tempi tra presa in carico e avvio dei servizi, migliorando la capacità di risposta del sistema e rafforzando il raccordo tra politiche attive e fabbisogni del mercato del lavoro.
Un ponte verso il nuovo sistema occupazionale
La Dote Inserimento Lavorativo è concepita come strumento di transizione verso il nuovo modello regionale che entrerà a pieno regime nei prossimi anni. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità operativa e accompagnamento costante alle persone in cerca di occupazione, consolidando un sistema che integra formazione, orientamento e inserimento lavorativo.
“Dal 1° luglio nessun cittadino lombardo resterà senza supporto nel momento in cui cerca una nuova opportunità professionale”, ha affermato l’assessore Tironi, ribadendo la centralità del lavoro come fattore di inclusione e crescita sociale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to