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Metalmeccanici PMI, Unionmeccanica Varese: “Intesa strategica”

09/06/2026

Metalmeccanici PMI, Unionmeccanica Varese: “Intesa strategica”

Il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per la piccola e media industria metalmeccanica, orafa e dell’installazione di impianti coinvolge oltre 42 mila imprese e più di 450 mila lavoratrici e lavoratori in Italia. Dopo la sigla dell’ipotesi di accordo con Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, il presidente di Unionmeccanica Varese, Giannino Pozzi, sottolinea il valore strategico dell’intesa per le PMI industriali.

Un contratto fino al 2028 per dare stabilità al comparto

L’accordo decorre dal 1° gennaio 2025 e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028. Per Unionmeccanica Varese, il testo rappresenta uno strumento pensato per accompagnare le imprese in una fase segnata da trasformazioni tecnologiche, pressione competitiva, nuove esigenze organizzative e attenzione crescente alla sostenibilità.

Pozzi definisce l’intesa non una mera regolazione dei rapporti di lavoro, ma un motore di sviluppo responsabile per le aziende. Al centro del sistema di relazioni industriali entrano i principi ESG, cioè sostenibilità economica, ambientale e sociale, considerati elementi indispensabili per generare valore nel lungo periodo a beneficio di imprese, comunità e territori.

Secondo il presidente di Unionmeccanica Varese, le piccole e medie industrie confermano la capacità di coniugare flessibilità organizzativa, resilienza competitiva e valorizzazione del capitale umano. Il rinnovo, in questa lettura, fornisce regole aggiornate per affrontare le transizioni produttive e tecnologiche senza perdere di vista diritti, sicurezza e sostenibilità dei costi.

Sicurezza, inclusione e welfare tra i punti qualificanti

Tra gli elementi evidenziati da Pozzi figura l’impegno sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’accordo promuove una cultura partecipata della prevenzione e introduce strumenti come i break formativi, pensati per favorire aggiornamenti operativi durante l’orario di lavoro.

Il tema della sicurezza era già stato oggetto, lo scorso anno, di uno specifico accordo tra Confapi Varese e le organizzazioni sindacali. Il nuovo CCNL rafforza questo percorso, collegando prevenzione, formazione e responsabilità condivisa all’interno delle aziende.

Grande attenzione viene riservata anche alla responsabilità sociale e all’inclusione. L’intesa condanna ogni forma di discriminazione e molestia, in linea con la Convenzione ILO n. 190, e introduce misure orientate alla parità di genere, al superamento del gender pay gap e alla conciliazione tra tempi di vita e lavoro.

Formazione continua e tutela dei lavoratori fragili

Sul fronte occupazionale e del welfare, il rinnovo prevede tutele rafforzate e l’estensione del periodo di comporto per i lavoratori in condizioni di disabilità. Sono previste inoltre risposte mirate per i dipendenti affetti da gravi patologie, insieme a un incremento degli strumenti di welfare aziendale a partire dal 2028.

La formazione continua viene indicata come uno degli assi portanti del nuovo impianto contrattuale. L’obiettivo è colmare il divario digitale, accompagnare l’innovazione tecnologica e rafforzare le competenze necessarie alle PMI per restare competitive nei mercati.

L’ipotesi di rinnovo definisce anche un aumento dei minimi contrattuali, con l’obiettivo di salvaguardare il potere d’acquisto di lavoratrici e lavoratori e garantire al tempo stesso alle imprese un impatto equilibrato sui costi.

Le parole di Pozzi si inseriscono nella linea già espressa dal presidente nazionale di Unionmeccanica Confapi, Luigi Sabadini, che ha condotto la trattativa. Per Sabadini, l’innovazione del contratto sta anche nella capacità di promuovere una cultura del lavoro fondata su pari opportunità e inclusione, tenendo conto della dimensione e delle caratteristiche organizzative delle piccole e medie imprese.

L’intesa passerà ora al vaglio delle assemblee dei lavoratori per la consultazione certificata e la validazione definitiva. Solo dopo questo passaggio il rinnovo potrà completare il proprio percorso, diventando il nuovo riferimento contrattuale per un comparto centrale dell’industria italiana.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.