Lombardia, 11 milioni alle PMI per le certificazioni industriali
29/07/2026
Regione Lombardia mette a disposizione 11 milioni di euro per aiutare le piccole e medie imprese a ottenere certificazioni industriali avanzate, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche necessarie per entrare nelle principali filiere produttive. La misura, finanziata con risorse europee, è aperta dal 28 luglio e prevede contributi a fondo perduto fino a 220 mila euro per ciascuna azienda.
Contributo del 70% per investimenti da almeno 70 mila euro
L’agevolazione copre il 70% delle spese considerate ammissibili, entro un tetto massimo di 220 mila euro. Per partecipare è necessario presentare un progetto con un investimento complessivo di almeno 70 mila euro.
Le risorse potranno essere utilizzate per affrontare i percorsi tecnici, organizzativi e regolatori richiesti per ottenere certificazioni riconosciute nei comparti industriali maggiormente specializzati. Si tratta di procedure spesso complesse e costose, ma indispensabili per diventare fornitori qualificati di grandi imprese, gruppi internazionali e operatori attivi in settori sottoposti a standard particolarmente rigorosi.
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese che dispongono di almeno una sede operativa in Lombardia. Le richieste devono essere inoltrate attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi, seguendo modalità, documentazione e scadenze indicate nell’avviso.
Il sostegno riguarda anche approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche che attestano la conformità di prodotti, processi produttivi e sistemi aziendali. Il finanziamento intende ridurre il peso economico di questi adempimenti, permettendo alle PMI di accedere a mercati che richiedono requisiti elevati in materia di qualità, sicurezza, tracciabilità e affidabilità.
Dall’aerospazio alla cybersecurity: le filiere coinvolte
La misura interessa otto ambiti considerati strategici per la politica industriale regionale: aerospazio, dispositivi medici, automotive, industria chimica e di processo, energia e infrastrutture critiche, industria nucleare, oil and gas e cybersecurity con tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
In questi comparti, il possesso di certificazioni specifiche può determinare la possibilità di partecipare a gare, stipulare contratti di fornitura o collaborare con aziende capofila. Gli standard richiesti possono riguardare la gestione della qualità, la sicurezza informatica, i materiali impiegati, la continuità operativa, il controllo dei processi e la conformità alle normative nazionali e internazionali.
Per le imprese di dimensioni minori, sostenere autonomamente i costi necessari può rappresentare un ostacolo all’ingresso nelle catene del valore più avanzate. Il contributo regionale punta quindi a favorire l’ampliamento della base produttiva qualificata e a creare nuove opportunità per le aziende lombarde.
L’intervento si inserisce nella strategia promossa dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, orientata a rafforzare la collaborazione tra imprese appartenenti alla stessa filiera e a consolidare la capacità manifatturiera del territorio.
La Regione punta a ridurre la dipendenza dall’estero
Tra gli obiettivi indicati da Palazzo Lombardia figura la riduzione della dipendenza da fornitori extraeuropei. Aumentare il numero di imprese locali in possesso delle qualificazioni richieste dovrebbe consentire ai gruppi industriali di trovare sul territorio partner capaci di realizzare componenti, servizi e lavorazioni conformi agli standard dei diversi settori.
La misura mira inoltre a rendere le filiere regionali maggiormente resilienti di fronte a interruzioni degli approvvigionamenti, tensioni commerciali e cambiamenti tecnologici. Una rete più ampia di fornitori qualificati può migliorare la continuità produttiva, ridurre i tempi di consegna e favorire lo sviluppo di competenze specialistiche.
L’investimento da 11 milioni di euro sostiene così il passaggio delle PMI verso segmenti produttivi a maggiore valore aggiunto, dove innovazione, certificazione e capacità di rispettare requisiti tecnici rappresentano condizioni essenziali per competere.
Le informazioni complete sulla misura, sulle spese finanziabili e sulla procedura di candidatura sono disponibili sul portale regionale dedicato alle imprese e sulla piattaforma Bandi e Servizi. Le aziende interessate dovranno verificare la corrispondenza del proprio progetto con una delle filiere individuate e predisporre la documentazione tecnica ed economica richiesta.
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